martedì 17 luglio 2018
23.12.2011 - Adriana Paraninfo

Chi ha paura del Natale? II - 2 giorni a Natale!

Dunque cosa fare durante le feste per evitare troppi chili in più?

Parliamo di accorgimenti che possono andare sempre bene, all'insegna del “nulla è vietato, ma tutto ha una sua frequenza più opportuna di consumo” (a meno di allergie!).

A ben vedere si tratta di applicare i consigli per una sana alimentazione anche durante le feste.

Un metodo veloce per individuare cosa è sempre adeguato alle nostre esigenze e cosa meno?

Per esempio pensare che meno manipolazioni subisce un alimento prima di arrivare nel nostro piatto più siamo verosimilmente in grado di sfruttarne le proprietà nutritive senza affaticare il nostro organismo. In questo modo per esempio può essere più facile scegliere un frutto fresco piuttosto che un succo di frutta o la frutta sciroppata o una seconda porzione di dolce alla crema....   

Ma passiamo alla pratica: se siamo invitati, non abbiamo fatto digiuno preventivo, e dunque arriviamo senza avere più fame del normale e possiamo optare per diverse soluzioni: assaggiare un poco di tutto, o scegliere se possibile solo i piatti con meno condimento. Per non mangiare in eccesso poi può essere a volte sufficiente masticare bene. Fare onore alla tavola d'altronde significa non tanto mangiare tutto, quanto piuttosto gustare ed assaporare, quindi ricordiamoci del piatto che abbiamo davanti anche mentre siamo presi in discorsi coinvolgenti ed ilarità.

Se invece siamo noi ad ospitare e vogliamo saziare con gusto senza appensantire i nostri commensali, ricordiamo che: le verdure crude sono un ottimo antipasto, i legumi secchi hanno un alto potere saziante (senza contare che aiutano a tenere sotto controllo la glicemia!), e la verdura (magari cotta per variare l'antipasto) non deve mai mancare ad accompagnare il secondo.

Ognuno ha le sue ricette preferite, magari prese dalla tradizione locale. Valutiamo però se non sia possibile alleggerirle senza variare il gusto, oppure teniamone una come piatto forte e accompagnamola con abbondanti contorni di verdure.

L'alcool è l'ultima cosa da tenere sotto controllo. Bianco per l'antipasto, rosso per il piatto forte, e poi il brindisi.... certo, l'etichetta vuole la sua parte, e anche l'abbinamento con le portate. Però giova controllarne la quantità, magari ricordandosi che 100 ml di vino a 12° valgono tante calorie come un buon cucchiaio di olio... 

Un'ultima cosa: mi capita spesso di incontrare persone che si pongono il problema di non essere dei buoni commensali per i propri amici e persone che hanno il problema di non incontrare l'aspettativa dei propri ospiti. Se gli uni parlassero con i secondi magari si scoprirebbero tutti d'accordo nel tenere il pasto un poco più leggero, basterebbe semplicemente ridurre le portate. Nel caso poi ci si sazi prima della fine del pasto, deve essere cura di chi ospita non insistere nell'offrire, così come chi è invitato non deve sentirsi obbligato a continuare a mangiare. In fondo si sta insieme per la compagnia, non per farsi del male a vicenda!

E se nonostante tutto ci rendiamo conto di avere esagerato?
In generale in questi casi viene spontaneo alleggerire i pasti successivi. Dopodichè occorre ricordarsi di un ultimo aspetto, il movimento. Fare un poco di moto è il metodo elettivo non solo per smaltire qualche caloria, ma anche per sollecitare un buon funzionamento della circolazione periferica, modulare le secrezioni ormonali (compresa l'insulina), per mantenere in buono stato il cuore come lo scheletro, l'intestino come l'umore. 


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