giovedì 12 dicembre 2019
18.08.2011 - Rassegna Stampa (M.R)

Unione con la provincia di Cuneo secco No del Partito Democratico

Il Partito Democratico dice no all'idea promossa dai presidenti delle provincie di Imperia e Savona di unione con la provincia di Cuneo per creare una nuova provincia delle Alpi Marittime.

Brunella Ricci vice segretaria provinciale del Partito Democratico dice in una nota " I presidenti Sappa e Vacarezza con la coorte di sindaci amici si preoccupanoper la sorte delle nostre due provincie che già immaginano fagocitate dalla cattivissima Genova. E propongono l'unione con Cuneo.

Il discorso non è nuovo ma non possiamo farlo in contrapposizione alla eventuale unione con Genova, non possiamo dimenticare tutto ciò che ci lega a Genova a cominciare dalle infrastrutture,che devono essere completate,dalla geografia e dal fatto che molti ponentini lavorino nel capoluogo regionale.

Bisognerebbe allargare la visione del problema,considerando che da tempo si parla di un unica regione Liguria-Piemonte. Sappa e Vacarezza-continua la Ricci-possono nutrire antipatia per territori con un governo di colore politico diverso, ma non possono ignorare il ruolo del basso Piemonte nella logistica e le comunicazioni del Porto di Genova entità produttiva che interessa l' intera regione. 

Il fatto che oggi-prosegue-la provincia di Cuneo sia governata dalla destra rende forse i due presidenti più sicuri, e l'invidia per Sondrio che ha un protettore di ben maggiore peso politico, chiaro riferimento al ministro Tremonti, li spinge ad affannose anticipazioni. Appare poi campata in aria l' ipotesi di unione con la Costa Azzurra, come si può pensare che la Francia limiti la propria sovranità.

 


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